Esperienze

Nei primi tempi in Romania  l’obiettivo principale era, naturalmente, individuare i laboratori professionali che disponessero dell’attrezzatura minima necessaria per confezionare i modelli che avevamo nei programmi.
In realtà non erano dei “semplici” laboratori ma – come presto mi resi conto – immense fabbriche statali o a partecipazione mista con società straniere. Potevano avere fino a tre-quattromila dipendenti, e la media si aggirava intorno ai 1.500-2.000 dipendenti; erano in grado di confezionare svariate migliaia di capi d’abbigliamento ogni mese, immediatamente scoprii una cosa che mi sorprese e allo stesso tempo mi dette un’importante chiave di volta per i futuri approcci con i clienti italiani: queste “cattedrali” della confezione erano estremamente organizzate, gli operai e le operaie che ci lavoravano erano davvero dei professionisti capaci…, ciò che mancava loro era solo la creatività o, se vogliamo,  la conoscenza dei gusti occidentali; in pratica era solo una questione di “modelli” …ma quelli, ce li avevamo noi, assieme ai tecnici per impostare correttamente la produzione e seguirne poi lo sviluppo attraverso il Controllo Qualità!

Tutto questo mi permise di sfatare un mito negativo che avvolgeva da tempo il contesto e rallentava se non, addirittura, impediva la pratica del Decentramento Produttivo – Pratica che di li a poco sarebbe invalsa in Italia, incentivata dalle maggiori Associazioni di categorie imprenditoriali.

Dunque fu così che – dopo circa un anno di esperienza nel corso del quale avevo visitato decine di fabbriche alla ricerca di capi confezionati e pronti da commercializzare (cosa che fu possibile per alcuni filoni merceologici) – dal mero commercio di articoli d’abbigliamento, mi cimentai nell’organizzazione di produzioni decentrate per conto di imprese e operatori italiani. Il concetto era relativamente semplice: attraverso dei briefing mirati con i clienti, raccoglievo informazioni sulle loro necessità, sui loro prodotti, budgets, etc…, dopodiché, forte del portafoglio di produttori acquisito all’estero proponevo loro i preventivi e finanche i tessuti, visto che in quel modo si sarebbe potuto risparmiare molto rispetto al solo façon (pratica per la quale il committente fornisce tutto il materiale da lavorare: cartamodelli, tessuti tagliati, accessori, cucirini e quant’altro pronti da confezionare) e con risultati sorprendenti!

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